Luigi Fantappié (1901-1956), grande scienziato italiano,
viene raccontato in questo libro da uno dei suoi allievi più famosi,
Giuseppe Arcidiacono. Dalla “teoria dei funzionali analitici” Fantappié perviene
alla “teoria unitaria” dove riunisce i fenomeni
fisici e biologici, introducendo nella scienza il finalismo.
Nel 1952 propone una “teoria degli universi possibili” che
si possono studiare per via matematica. A cinquant’anni
dalla sua scomparsa le intuizioni di Luigi Fantappié rivestono
importanza e attualità fondamentali, particolarmente
per quanto concerne il problema unitario ed i rapporti tra
ordine, disordine, informazione.
Giuseppe Arcidiacono (1927-1998) è nato ad Acireale
e si è laureato in Fisica a Catania nel 1951. A Roma,
all’Istituto Nazionale di Alta Matematica fondato da
Severi, ha iniziato le sue ricerche con Luigi Fantappié,
di cui fu allievo. Nel 1958 è stato a Parigi, all’Istituto
H. Poincaré e lo stesso anno gli venne assegnato dall’Accademia
Nazionale dei Lincei il premio della cultura della Presidenza
del Consiglio dei Ministri. Dal 1969 è stato docente
di Meccanica superiore all’Università di Perugia. È autore
di vari libri e memorie scientifiche.
Il libro verrà presentato dal prof. Eliano Pessa, fisico,
docente di Teorie e Sistemi di Intelligenza Artificiale, professore
straordinario di Psicologia Generale presso l’Università degli
Studi di Pavia. |