In questo libro-intervista, realizzato pochi mesi prima
della sua scomparsa, DeWitt ripercorre le tappe fondamentali
della sua carriera scientifica, dagli studi a Harvard all’incarico
presso l’Institute for Advanced Study sotto la direzione
di Oppenheimer, al Caltron di Berkeley, fino all’incarico
accademico all’Università del Texas.
Ma soprattutto DeWitt ricorda
i grandi scienziati con i quali ha avuto la fortuna di lavorare
e confrontarsi: i Premi Nobel Julian Schwinger, Wolfgang Pauli,
Richard Feynman, e in particolare John Wheeler, al quale è stato
legato, oltre che da una lunga amicizia, dalla nota equazione
di Wheeler-De Witt che lo ha reso famoso.
Bryce
DeWitt (1923-2004) è stato uno dei grandi protagonisti
della fisica moderna. Ha effettuato ricerche nel campo della
meccanica quantistica e della cosmologia, riprendendo e ampliando
la teoria degli “Universi Paralleli” di Hugh
Everett.
Il libro verrà presentato dal prof. Eliano Pessa, fisico,
docente di Teorie e Sistemi di Intelligenza Artificiale, professore
straordinario di Psicologia Generale presso l’Università degli
Studi di Pavia. |